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La situazione orale delle persone anziane è molto cambiata. Un tempo, quando l'igiene personale e l'accessibilità alle cure odontoiatriche era poco diffusa ed i mezzi diagnostici e terapeutici esigui, era normale che gli anziani rimanessero senza denti. Oggi, fortunatamente, possiamo riuscire a conservare e a godere dei nostri denti molto più a lungo. Questo perché tutti abbiamo imparato che è importante prevenire le malattie della bocca e la perdita di una soddisfacente funzione.

Il ruolo della prevenzione dentale nell'età adulta ed anziana si esplica oggi come conoscenza dei meccanismi per proteggere la cavità orale nel suo complesso dai fenomeni di invecchiamento biologico (di espressione genetica) e dalle conseguenze esterne a questo meccanismo, ossia i danni che derivano in lunghi anni di uso.

Se i meccanismi biologici sono sorprendentemente limitati, quelli che derivano come conseguenza dell'uso sono ben più importanti nel generare la perdita della funzione. Essi si dividono in traumi ed usura, malattie infettive dei tessuti (denti, gengive, tessuti molli), malattie degenerative.

Per rendere e mantenere la salute orale dei pazienti un bene disponibile in tutte le fasi delle loro vite occorre un programma di interventi teso a un obiettivo principale:
[] sensibilizzare il vasto pubblico sulle mutate esigenze e sulle nuove possibilità di prevenzione e di cura.

Nuovi dati epidemiologici e nuove tendenze demografiche impongono un significativo ed autorevole intervento da parte dei professionisti del settore: l'allungamento della vita e la conservazione dei denti negli adulti e negli anziani.

La diminuzione della natalità e l'allungamento della vita consentono di prevedere una composizione della futura popolazione italiana in cui il numero delle persone oltre i 50 anni sarà maggiore di quelle giovani. L'allungamento della vita significa, naturalmente e comprensibilmente, la domanda ed il bisogno di mantenere una qualità della vita consona alle proprie aspettative.
In questo bisogno di qualità compare, tra i primi, quello di una funzione orale integra.

La ricerca odontoiatrica, così come quella medica, ha individuato come percorso obbligato la diagnosi precocissima delle patologie e la loro cura in una fase in cui l'intervento risulta risolutore attraverso metodiche minimamente invasive. In questo modo risulta possibile aumentare il valore degli interventi, e dare alla pratica preventiva una valenza di servizio percepita come fonte di soddisfazione per chi la riceve.

Tutto questo è reso possibile dall'evoluzione tecnologica che rende possibile e ragionevole un incontro dei flussi delle informazioni necessarie ai controlli di qualità.

Il mio progetto per gli Anziani ha dunque una missione chiara: quella di sensibilizzare il pubblico ad un nuovo modello di salute. Questo modello considera la salute orale non come assenza di sintomatologia ma come assenza di malattia. Esso richiede di intervenire ai primi segni delle malattie orali e di cambiare quei comportamenti (abitudini alimentari, parafunzionali, comportamentali) che ci mettono a rischio delle stesse.

 
 
dott. Alessandro Bergamo, Via G. Matteotti n°18 - Scalea (CS) - Tel 0985.806183 - Fax 0985.20147 - Cell. 339.8824672
 
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