menu-prev.gif


Le malattie della bocca e dei denti sono definite sociali perché ne soffrono il 99% della popolazione italiana. Il mantenimento di una bocca sana ha una importanza notevole per la salute generale dell'organismo e, quindi, questo è il più importante capitolo della trattazione degli argomenti che riguardano il lavoro del dentista.

Le cure odontoiatriche richiedono un impegno economico (vai su Finanziamenti) e, soprattutto, i denti naturali sono sempre il migliore strumento per masticare, parlare e sorridere. Da ciò si deduce quanto sia importante prevenire queste malattie per evitarne l'insorgenza e per curarle nella loro fase iniziale.

Purtroppo la comunità e le istituzioni sono poco sensibili a questo problema. Vi è, in sostanza, una scarsa educazione pubblica su una corretta igiene orale e alimentare: quanti sono i medici generici e i pediatri che guardano nella bocca i loro pazienti? Si è mai vista una campagna di prevenzione in televisione da parte del ministero della Sanità o delle Aziende Sanitarie Locali? Nelle scuole di ogni ordine e grado si trattano argomenti di questo tipo? Credo che siano state ben poche le iniziative, escludendo naturalmente le ditte farmaceutiche per ovvi motivi commerciali.

La carie e la malattia parodontale (piorrea) sono causate dalla placca batterica che rappresenta il nemico numero uno della salute della bocca.
Questa è una pellicola trasparente e appiccicosa che si accumula quotidianamente su denti indipendentemente da quello che mangiamo. I batteri utilizzano gli zuccheri contenuti nei cibi e nelle bevande per produrre alcune sostanze acide che intaccano lo smalto dei denti fino a perforarlo, creando una lesione (carie). Altri batteri invece proliferano nel tempo formando dei depositi calcificati (tartaro) che non vanno via con la normale spazzolatura. A questo punto i batteri producono delle tossine che infiammano le gengive e l'osso sottostante che tende a riassorbirsi perdendo poco a poco la sua funzione di sostegno del dente (malattia parodontale). La carie e la piorrea portano poi quel fastidioso disturbo che è chiamato alitosi.


Ogni individuo ha una più o meno predisposizione all'insorgenza di queste malattie che può essere ereditaria, ma anche derivare dall'anatomia della bocca, dallo stato di salute generale, dall'alimentazione, dalla scadente igiene orale, dalle abitudini, da cattive cure dentarie e protesi dentarie, ecc.

Fattori predisponenti la carie dentale:
- scarsa igiene orale
- frequenti assunzioni di zuccheri
- smalto poco calcificato o difettoso
- malposizione dei denti
- apparecchi ortodontici fissi
- otturazioni dentali mal eseguite
- scarsa salivazione
- alimentazione con cibi morbidi
- vomito frequente

Fattori predisponenti la malattia parodontale
- scarsa igiene orale
- scarsa collaborazione con il dentista
- problemi di salute generale
- malnutrizione
- malposizionamento dei denti o mancanza di alcuni
- fumo / tartaro
- carie
- otturazioni dentali maleseguite
 
 
dott. Alessandro Bergamo, Via G. Matteotti n°18 - Scalea (CS) - Tel 0985.806183 - Fax 0985.20147 - Cell. 339.8824672
 
Credits: ECSweb.it